Epilazione in inverno, ecco come preparare la pelle

Durante il periodo invernale vi è un’esigenza minore di depilarsi, in quanto gli indumenti tendono a coprire le zone maggiormente esposte alla crescita del pelo, come ascelle, braccia e gambe e di conseguenza per gli individui che non si sentono a proprio agio nel mostrare questa peluria è molto più vantaggioso e semplice provvedere all’epilazione in tale periodo, ancor meglio se definitiva.

Innanzitutto è fondamentale distinguere i termini epilazione e depilazione, in quanto il secondo provvede ad eliminare il pelo soltanto in superficie, mentre il primo trattamento rimuove anche il bulbo pilifero presente all’interno della pelle e quindi invisibile ad occhio nudo.

I trattamenti che normalmente servono per risolvere il problema dei peli non è mai definitivo, la ceretta infatti elimina il pelo strappandolo direttamente dalla radice ma ovviamente irrita la pelle ed è un trattamento sconsigliato per chi ha la pelle sensibile.

L’epilatore laser invece brucia il pelo e il suo bulbo però è un trattamento rivolto maggiormente a chi ha pelle chiara e peli scuri, infatti il laser lavora meglio su questa tipologia di pelle.

L’epilatore elettrico invece, viene utilizzato in qualsiasi condizione essendo la motorizzazione della classica pinzetta per strappare i peli, funzionando su tutti i tipi di pelle anche se sicuramente il dolore dei passaggi merita un punto di nota.

L’epilazione laser è indicata a tutti gli individui che desiderano liberarsi definitivamente dei peli, agli sportivi ed a coloro che soffrono di follicolite o particolari problemi ormonali.

L’azione che il laser esercita sulla cute è più efficace in inverno, in quanto il corpo non presenta peli abbronzati e/o esposti a lungo alle radiazioni solari; in tal modo è possibile ottenere risultati in un lasso di tempo minore e percepire con minore intensità gli effetti causati dal laser.
Il trattamento viene suddiviso in un numero variabile di sedute, il quale dipende da una serie di fattori, come il tipo di pelle e di pelo del cliente, nonché la zona che desidera trattare. In media le sedute vanno dalle 4 alle 8 sessioni.

Il laser è in grado di eliminare definitivamente il pelo grazie alle onde unidirezionali e monocromatiche che trasmette, le quali provvedono alla distruzione del bulbo pilifero e delle relative cellule rigeneranti. Esso agisce al meglio in presenza di peli scuri e molto scuri, penetrando in profondità ed indirizzando più precisamente il raggio sul bulbo pilifero.

Se invece – vogliamo scegliere un trattamento più economico – possiamo scegliere di affidarci al classico epilatore elettrico come quello consigliato dal sito miglioriepilatori.it.

Infatti l’acquisto dell’epilatore elettrico ci consente di risparmiare sui continui trattamenti laser potendosi fare il trattamento direttamente a casa e senza grossi rischi rispetto al laser.

Come preparare la pelle

Prima di recarsi in un centro estetico per l’effettuazione dell’epilazione laser definitiva è importante conoscere dettagliatamente come preparare la pelle al trattamento, al fine di evitare che possa irritarsi o danneggiarsi. A tal proposito vi elenchiamo di seguito alcuni dei consigli da seguire per preparare al meglio la vostra pelle prima dell’epilazione laser.

  1. Evitare il più possibile di esporsi al sole, in quanto i raggi solari potrebbero rappresentare un rischio per la pelle che deve sottoporsi al trattamento.
  2. Non utilizzare la ceretta o un qualunque dispositivo elettrico per rimuovere i peli prima della seduta, a patto che non sia un classico e comune rasoio. È fondamentale infatti che il pelo venga eliminato solo in superficie.
  3. Esfoliare con cura la pelle, eliminando la pelle morta e le scorie presenti sulla superficie, così da liberare i pori e prepararli al trattamento.
  4. Idratare quotidianamente la zona da epilare con creme apposite fino a 2 giorni prima dell’epilazione.
  5. Idratarsi accuratamente, cercando di assumere almeno 1,5 o 2 L di acqua al giorno.

Una delle domande più comuni e frequenti riguarda il dolore percepito durante le sedute, il quale è variabile da zona in zona e di persona in persona. Possiamo tuttavia affermare che precedentemente all’azione del laser viene applicato sulla pelle un impacco di acqua ghiacciata che serve ad anestetizzare la zona.

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